Si è svolta oggi presso il Ministero dell’Ambiente una riunione indetta dal Ministro Prestigiacomo dopo la nomina da parte del Consiglio dei Ministri a coordinatore degli interventi per il rilancio di Lampedusa.
All’incontro hanno partecipato una delegazione dell’isola guidata dal sindaco De Rubeis che era accompagnato anche da rappresentanti dei commercianti, dei giovani lampedusani oltre che da funzionari del comune, la Regione Siciliana e la Protezione Civile. Era presente anche il cantautore Claudio Baglioni, cittadino onorario di Lampedusa, dove ogni anno organizza il seguito evento “O’ Scià”.
Nel corso della riunione sono state affrontate tutte le tematiche relative all’emergenza creata nell’isola dagli sbarchi di migranti degli ultimi mesi con particolare riferimento ai danni per il turismo, principale cespite dell’economia isolana. La delegazione lampedusana ha chiesto in primo luogo interventi di sostegno dell’economia come la sospensione temporanea del pagamento di tributi, contributi e rate dei mutui. Il ministro ha assicurato che vi sarà un intervento del Governo in tal senso.
E’ stato quindi esaminato il piano di rilancio socio-economico di Lampedusa annunciato nelle scorse settimane dal Presidente Berlusconi, individuando le principali aree di intervento. In primo luogo è stata deciso di attuare per Lampedusa un modello di sviluppo “oil free”, cioè totalmente basato sulle rinnovabili. Una scelta che si pone anche come opzione di qualificazione del territorio e ulteriore spinta al turismo sostenibile. Si tratta di una strategia articolata che farà dell’isola un modello di sostenibilità ambientale e con un programma di potenziamento del fotovoltaico e dell’eolico, la rivisitazione della mobilità interna attraverso la progressiva sostituzione dei veicoli esistenti con mezzi elettrici, interventi di efficientamento energetico sulle scuole, l’ammodernamento dell’impianto di depurazione, la ripulitura dei fondali dagli scafi affondati nell’ultimo periodo.
Nei prossimi giorni si svolgerà un nuovo incontro fra Ministero, Regione, Comune e Protezione Civile per definire gli aspetti tecnico-operativi degli interventi.
All’incontro sul piano di rilancio per Lampedusa ha partecipato anche l’Assessore al Territorio e Ambiente della regione Siciliana Gianmaria Sparma.
“Con Sparma – ha affermato il Ministro Prestigiacomo – è stato avviato un proficuo rapporto di collaborazione basato sul comune intento di mettere a sistema tutte le risorse nazionali e regionali per gli interventi su Lampedusa”.