Il Turismo Insostenibile tra i Mali del Nuovo Millennio
Giovedì 09 Settembre 2010 15:32

Autore della tesi: Spedaliere Vincenzo
Relatore della tesi: Giuseppe Ferraro docente di Etica dell'ambiente
Seduta di laurea: 24/02/2009
Titolo della tesi: Il Turismo Insostenibile tra i Mali del Nuovo Millennio
Università: Federico II di Napoli
Facoltà di Economia Corso di laurea in Scienze del Turismo ad indirizzo manageriale_
Il viaggio ha rappresentato nel corso dell'evoluzione dell'uomo un desiderio intrinseco della sua natura. Oggi con tale espressione s'innesca un meccanismo globale tanto magnifico quanto disastroso. L'interesse sempre più crescente per la mondialità, la maggiore attenzione ai problemi del terzo mondo e l'ampio dibattito sulle cause di squilibrio dello sviluppo tra nazioni ricche e povere, mi ha motivato a realizzare la mia tesi sui danni che il turismo provoca sull'ambiente, sulla società e sull'economia.
E di tutti, la consapevolezza che il turismo possa rappresentare una notevole opportunità di sviluppo per tutti i paesi, compresi quelli meno sviluppati. Grazie all'attenzione internazionale si può, a mio avviso, nutrire la speranza che il turismo sostenibile possa offrire a tutta l'industria turistica suggerimenti di riflessione ed elementi innovativi sul piano strutturale ed organizzativo.
Partendo da un capitolo introduttivo sul concetto di sostenibilità in generale e su quello relativo al settore turistico in particolare, si presentano cronologicamente i principali incontri, decisioni ed accordi presi a livello internazionale.
Dopo questa premessa inizia l'esposizione di come sono effettivamente le cose nella realtà. Nel secondo capitolo si evidenziano gli effetti che l'industria turistica nel corso del tempo ha avuto e sta avendo, sull'ambiente e sull'ecosistema, la relativa congestione, l'impatto ecologico che sta portando alla perdita di paesaggi naturali ed alla distruzione di flora e fauna dovuta all'inquinamento.
Si passa così al terzo capitolo in cui si analizza l'impatto negativo dell'attività turistica sull'economia delle aeree oggetto di tale industria, la quale provoca il ricorso a lavoro non specializzato e talvolta non legale, casi di emarginazione degli autoctoni, una forte stagionalità e l'incremento del costo della vita locale. In seguito, nel quarto capitolo, si analizza un tema importante, ovvero l'impatto socio-culturale che l'attività turistica ha sulle popolazioni locali dovuto alla forte pressione sui servizi primari e alla difficile coesistenza tra autoctoni e stranieri, i danni provocati alle culture delle destinazioni turistiche in termini di perdita di valori e tradizioni, il sorgere del turismo militarizzato e l'impatto del turismo sui diritti umani.
Nel quinto capitolo si mette in evidenza come in Italia operino delle imprese nei riguardi del turismo sostenibile e quali prospettive abbiano per il futuro, in particolare la Costa Crociere.
Lo studio porta infine una riflessione sui motivi e sulle cause di tali "mali", sull'effettiva o presunta validità dell'impegno internazionale e con la ricerca di possibili soluzioni al fine di rendere le comunità locali veramente protagoniste dei processi produttivi, libere di decidere delle sorti del proprio territorio, e non relegate a ricoprire il ruolo di mere comprimarie.
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Vincenzo Spedaliere
In allegato la TESI.