Il monitoraggio dei consumi e degli sprechi per arrivare a tempi migliori

867ac1ffc1Fino a qualche mese fa non mi sembra aver notato tutti questi siti che offrono hotels in vendita.

Per molti alberghi come di consueto è questo il momento di fare i conti.

Si penserà subito a tagliare qualcosa per non arrivare alla drastica decisione di liberarsi dell’immobile.

Ho girato diversi hotel, tutti di media categoria, questa estate soprattutto nella famosa riviera romagnola.

Insieme a mia moglie ci siamo tristemente divertiti a notare personale impegnato in più mansioni; l’addetto al transfert che fa anche il lavapiatti e giardiniere; la cuoca che fa anche  la donna dei piani; il cameriere che fa anche il bagnino in spiaggia; la receptionist che fa l’aiuto cucina e la barman; il bagnino della piscina che a tempo pieno fa anche l’istruttore fitness; le stesse facce sempre dappertutto.

E vogliamo lamentarci se poi ci arriva il cameriere con il pollice nel piatto che sfiora la pietanza? E’ un momentaccio.

Personalmente non ho mai assistito ad una situazione economica così pesante soprattutto nel settore turistico.

Taluni quindi per ovviare alla drammatica situazione preferiscono ridurre personale, con meno qualifica se non nessuna, per tirare avanti; se poi sono tutti stranieri a lavorarci, la soluzione è trovata.

Da sempre ribadisco la necessità di correttezza nei confronti del personale che “tirano avanti la baracca” e dei clienti che hanno pagato un qualcosa.

Risparmiare sul personale affidando più servizi non è la scelta migliore; tagli drastici ai consumi egli sprechi si.

Se solo si leggessero i consumi e si meditasse sugli stessi, mi riferisco a metri cubi di acqua anziché kw/h di energia, prima di passare agli importi da pagare…

Per gli stessi avere l’aria condizionata a manetta nella hall con diverse porte aperte, tutte la camere con lo stand-by delle tv, filtri del condizionamento sporchissimi, buchi e spifferi negli infissi, le acque grigie che non prevedono nessun altro utilizzo, frigo bar funzionanti ma senza nessuna consumazione all’interno, aria condizionata in camera senza possibilità di controllare la temperatura, la lavanderia che funziona sempre anche per miseri lavaggi, etc,etc sono evidentemente meno importanti e motivo di incazzatura appena si dovranno pagare le utenze.

La sostenibilità e/o la riduzione degli sprechi non sono sicuramente la soluzione unica a questa crisi, ma certamente contribuirebbero a far reggere la struttura-hotel fino a periodi migliori.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna