Sabato 19 Luglio 2008 16:31

La relazione tra turismo e il patrimonio naturale e culturale di una certa area ha un’importanza critica.
Il turismo può rivestire un ruolo chiave nell’aumentare la consapevolezza e nel generare sostegno diretto ed indiretto alla tutela del patrimonio.
Da un altro punto di vista, la qualità del patrimonio naturale e culturale, in molte zone, è di importanza fondamentale al fine di generare prosperità economica tramite il turismo, per la qualità di vita delle comunità locali e per l’esperienza che i visitatori desiderano vivere. La tutela e la gestione delle risorse naturali è uno degli obiettivi chiave dell’SDS.
I beni naturali e culturali importanti per il turismo comprendono:
· La qualità e la molteplicità dei paesaggi naturali
· I paesaggi culturali, modellati dall’uomo, di cui l’Europa è particolarmente ricca
· Luoghi di interesse storico e culturale particolare
· Biodiversità – flora e fauna, terrestri e marittime
· La cultura vivente e le peculiarità locali – arte, artigianato, cucina, lingua – eventi e manifestazioni.
A livello internazionale ed europeo esistono molte politiche e convenzioni che mirano a preservare questi beni.
Il turismo deve fare la sua parte nel sostenerle.
La presenza di molti tipi di designazione, che offrono sia protezione sia luoghi di interesse per i visitatori, costituisce un significativo punto di forza per l’Europa.
Gli obiettivi chiave comprendono:
· L’aumento della pressione per lo sviluppo, proveniente in parte dal turismo stesso, ma anche da altri settori, che potrebbe minacciare il contributo offerto dai beni all’economia delle visite.
· Danni derivanti dall’uso eccessivo da parte dei visitatori e da particolari attività invasive.
· L’impatto dei fattori esterni, come il cambiamento climatico.
· Una seria carenza di risorse, sia finanziarie che umane, per le attività di gestione e protezione.
Le azioni da adottare per affrontare questi obiettivi comprendono:
· Una maggiore preparazione all’uso dell’argomento turismo (come motore economico) come ragione per finanziare la tutela della natura e della cultura e per evitare cambiamenti dannosi.
· L’appropriata designazione delle aree protette, che include il completamento della rete Natura 2000.
· Il rafforzamento della relazione tra aree protette e interessi turistici locali, nel contesto di una strategia di turismo e di un piano d’azione14 sostenibili.
· Il rafforzamento delle specializzazioni e degli strumenti disponibili nelle aree protette, in relazione al controllo dello sviluppo, alla gestione ambientale, alla gestione dei visitatori, allo sviluppo di prodotti, all’informazione e interpretazione e al monitoraggio.
· L’adozione di piani di gestione dei visitatori per assicurarsi che il turismo non danneggi le risorse naturali e culturali.
· Il perseguimento di modi per aumentare i contributi dei visitatori, del settore turistico e di altre imprese che dal turismo traggono vantaggio per la tutela e la gestione ambientale.
· Il sostegno alle attività di tutela, anche legate al turismo, in siti singoli e terreni privati, compreso il restauro di edifici storici e la manutenzione dei paesaggi e degli habitat tradizionali.
· Il rafforzamento dello sviluppo, dell’interpretazione e della promozione di prodotti e servizi di qualità basati sul patrimonio naturale e culturale, comprese attività artigianali tradizionali, prodotti locali e altri elementi di distinzione locale, visti come componenti dell’esperienza turistica del visitatore.
· Lo sviluppo di programmi di monitoraggio per la valutazione di tendenze ed impatti e per facilitare la gestione appropriata.