Non mischiamo "scorze con fave" si usa dire spesso a Grassano in provincia di Matera paese dei miei nonni.
Per chi come il sottoscritto è impegnato seriamente e professionalmente nel comunicare non solo attraverso se stesso ma anche con i propri collaboratori tecnici ed esperti, la sostenibilità alberghiera è cosa sgradita assistere a comunicazioni non efficienti, contradditorie e false. Mi riferisco alla volontà di qulcuno di voler far passare l'idea della sostenibilità alberghiera e turistica attraverso l'acquisto di gadget e oggetti (più o meno utili/inutili). Ma non si dovrebbe intervenire a monte e quindi evitare quanti più possibili gli imballaggi?
Inutile dire cos'è la sostenibilità alberghiera: in questo magazine potremmo ubriacarci. Dicevo. Se queste comunicazioni passeranno, oltre ad avere problemi personalmente (più impegno per correggere questa comunicazione), si contribuirà a confondere le idee ai nostri cari colleghi albergatori.
E che dire poi dell'immagine che continueremo a dare dell'Italia turistica: non ci bastano i diversi requisiti di classificazione alberghiera, la mancanza di Albi, la mancanza di professionisti sulle poltrone che contano e altro? Adesso vogliamo farlo anche per il tema della Sostenibità Alberghiera?
All'Estero fanno altro e ci osservano: non diamogli motivi per farci ridere addosso ancora una volta.
Buona Sostenibilità Alberghiera