Si fà 'greenwashing quando una società, organizzazione, etc impegna più tempo e denaro sostenendo di essere "verdi", attraverso la pubblicità e il marketing di pratiche che minimizzano l'impatto ambientale.
E 'imbiancatura di verde.
Nella ipotesi peggiore il greenwashing è un male per l'ambiente perché può indurre i consumatori in massa a fare il contrario di ciò che è buono per l'ambiente. Nella sua forma più benigna invece il greenwashing fa affermazioni che non sono né buone né cattive per l'ambiente - è solo fare affermazioni verde per vendere più roba.
In tutto il Mondo i Vacanzieri sono alle prese con più di 350 eco-etichette indipendenti, la maggior parte dei quali sono progettati come una lista di controllo per l'industria, piuttosto che come uno strumento di ricerca per i viaggiatori.
Inoltre non essendo riconosciuti a livello internazionale non sono paragonabili come serietà e opportunità di sano business.
Commercializzazione e tutela ambientale sono due mondi apparentemente molto diversi ma che possono trarre profitto l’uno dell’altro.
Una buona campagna di marketing può aumentare le vendite di prodotti rispettosi dell'ambiente e più in generale, aumentare il comportamento ambientale dei consumatori. Al contrario, i prodotti ecocompatibili possono coinvolgere i consumatori a livello emotivo, esagerandone i vantaggi ambientali di un certo prodotto chepoi altro non è che ilsogno di ogni marketer.
Questo è spesso facile da fare, data la difficoltà a comprendere tutte le complessità dell’impegno ambientale di un prodotto da parte di molti consumatori.
Sul lungo termine però il greenwashing può nuocere gravemente alla credibilità dei prodotti in quanto i consumatori sono spesso più sensibili alle strategie di marketing riflessive.
Un hotel può convincerci del proprio impegno ambientale suggerendoci di non lavare gli asciugamani e lenzuola ogni giorno, ma allo stesso tempo se non ha prestato attenzione all’efficienza energetica, riscaldamento e raffreddamento dimostra solamente che la filosofia verde della gestione ha in mente esclusivamente la redditività della struttura.
Un vero Green Hotel dovrebbe:
- sapere cosa preoccupa davvero il cliente
- dimostrare che i clienti possono fare la differenza
- essere trasparenti, onesti e autentici
- rassicurare il cliente circa l’impegno della strategia “green”
- considerate che il target in oggetto è disposto a pagare un sovrapprezzo
Le credibilità dei messaggi dell'hotel verde sarebbero molto più incisivi se:
- si dimostrano dati ufficiali di risparmio,
- co2 emessa,
- compensazione co2
- impegno nella formazione dipendenti
- si invita l’ospite a utili suggerimenti
- si premiano gli ospiti per dimostrazioni “eco”
- etc
Se non ci si dimostra concreti, ogni tentativo di rendere l’Hotel il più green possibile resterà un progetto vano anche con il marketing migliore.
La struttura ricettiva è quindi “green” perché:
possiede arredi di cartone
-perché riempie i bagni di amenities di plastica?
perché ha confetture bio (che arrivano dall’Estero)?
perché è un agriturismo?
perché acquista gadget più o meno ecologici?
perché ho utilizza detersivi marchiati da qualsiasi certificazione?
perché possiede delle suite SPA?
HOTEL SOSTENIBILE non impegna capitali e tempo per vendere qualcosa di più o meno eco.
Siamo impegnati nel prendere le distanze da comportamenti provenienti da Aziende concorrenti magari più forti commercialmente, concentrandoci sul fornire formazione e sulla consulenza utile al collega albergatore/gestore per ridurre sprechi energetici, idrici e rifiuti e a realizzare impianti e soluzioni utili allo scopo.


















